Ci sono realtà che vivono di turismo e poi c'è la Thailandia, che ne è quasi una religione. Oggi ne abbiamo parlato con Armando Muccifora, responsabile commerciale per l'Italia, Sud Europa e Mediterraneo di Thai Airways, la compagnia di bandiera che ha fatto del claim "Con Thai si guadagnano due giorni di vacanza gratis" un mantra che non è solo marketing.

La spiegazione è semplice: con il volo da Milano Malpensa si parte intorno all'ora di pranzo e si arriva a Bangkok alle 6 del mattino. Il tempo di livellarsi, mangiare qualcosa (2 ore circa) e ci si può riposare per 6 ore filate. Risultato? Si atterra freschi e si ha a disposizione una giornata intera.

Da Bangkok i collegamenti sono studiati al minuto: per Phuket si arriva alle 9:10, per il Vietnam il primo volo è alle 9:30, per Bali si arriva alle 14:20 e per Sydney alle 20. Anche al ritorno si guadagna una giornata, perché le partenze dei voli di rientro permettono di evitare di sprecare l'ultima notte d'hotel.

Il profilo del viaggiatore in Thailandia è medio-alto spendente, viaggio di almeno 8-9 giorni, spesso due settimane, con un costo che per una coppia non scende sotto i 3.000 euro (soggiorni, attività, shopping). Viaggi di nozze, esperienze con elefanti e tigri (ormai certificate e controllate) sono tra le attività più richieste.

Il 66% degli italiani che visita la Thailandia ci torna, due su tre hanno amici che ci sono stati anche dieci volte. Il business italiano di Thai Airways passa per oltre il 50%, quasi due terzi, dal trade, quindi agenzie e tour operator. La compagnia investe in formazione e marketing, tra eventi, come l'ultimo a Milano, e social, Instagram e LinkedIn in primis.

La flotta cresce: Thai ha ordinato 80 Boeing (45 fissi + 35 in opzione), con nuove cabine dai colori caldi e ambiente rinnovato, mentre gli A380 sono già stati ritirati. Sui voli interni la qualità è alta grazie ai 32 Airbus A321neo ordinati, 15-16 già in flotta.

Nel lungo raggio verso l'Europa si guarda a Roma, Madrid e Vienna. Roma sembra essere in cima alla lista delle priorità per l'apertura di nuove rotte. Il bacino di Malpensa copre già Lombardia e sud della Svizzera italiana.

Fonti